Floro Flores aspetta: il suo futuro è a tinte rossoblù
07 Luglio 2011 12:00
Intervista ad Antonio Floro Flores. Deve scegliere tra Bologna, Cagliari o un ritorno al Genoa. In Friuli a fine carriera, ma ora è impossibile che resti.
Non tornerà a giocare nell'Udinese, ma in Friuli sta trascorrendo le vacanze a Lignano assieme alla moglie Michela, alle figlie Aurora e Ginevra e all'ultimo arrivato, il piccolo Armando. Antonio Floro Flores attende con pazienza di conoscere il suo futuro che in ogni caso sarà a tinte rossoblù. Le tre squadre che lo vogliono sono infatti il Bologna, il Cagliari e il Genoa, tutte rossoblù, appunto. Antonio non è teso, stare in famiglia lo aiuta a staccare la spina.
"Di comune accordo con l'udinese - spiega - abbiamo deciso che era inopportuno partecipare al pre-ritiro, poi se all'inizio della prossima non ci saranno novità, allora salirò ad Arta Terme".
Se ci sarà non potrà essere un incontro caloroso quello tra lui e Guidolin. Se Floro lo scorso gennaio ha deciso di andarsene è perché qualcosa si era rotto con il tecnico. Ma non è di questo che l'attaccante dell'Udinese vuole parlare.
"Io alla maglia bianconera resterò sempre legato, farò il tifo per i mie vecchi compagni in Champions League, ai tifosi posso solo dire grazie per come mi hanno trattato. Ho comprato casa a Udine e Lignano, trascorro qui le vacanze e la mia intenzione a fine carriera è di continuare a vivere in Friuli."
Il presente, però, è una carriera che probabilmente è giunta al suo culmine e la scelta della prossima squadra va ben ponderata. Floro Flores si è lasciato alle spalle la migliore stagione di sempre, 13 gol in serie A non li aveva mai segnati. Sembrava destinato a restare al Genoa che però non ha esercitato il diritto di opzione considerando troppi i 9 milioni inseriti nella clausola. Da una settimana a questa parte è stato piuttosto intenso il pressing sul suo procuratore Palermo da parte di Bologna che gli propone un contratto di quattro anni 1,2 milioni di ingaggio all'anno, qualcosa in meno di quello che ha percepito al Genoa, ma molto di più di quanto guadagnava a Udine.
La destinazione emiliana è gradita ad Antonio che non disdegna nemmeno la pista Cagliari visto che in Sardegna si punterebbe a occhi chiusi su di lui. Ma quella che più lo attrae, anche se non lo ammetterà mai, è la soluzione Genoa. In Liguria si è trovato bene, i tifosi stravedono per lui e hanno preso male la decisione di Preziosi di non riscattarlo. E ieri il ds genoano Capozucca è stato visto "flirtare" con il procuratore di Antonio. "Io non faccio differenze - le parole dell'attaccante napoletano -, i progetti che mi sono stati fatti sono tutti importanti, ho 28 anni e per me quello che conta è giocare".
Resterà a Udine, ma all'Udinese sono arrivate delle offerte sul suo conto anche dall'estero. Il Borussia Dortmund a cui fece gol in Europa League tre anni fa, aveva pensato a lui, qualche sondaggio è arrivato anche dalla Russia. "Non ho mai pensato di lasciare l'Italia, ho tre bambini piccoli e devo anche pensare a loro".
Anche per questo Udine un giorno diventerà la sua città. Ma tra qualche anno. Davanti ci sono tante partite da giocare e tanti gol da segnare.
(fonte Massimo Meroi - Il Messaggero)
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